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Continuando sul filone dei piatti autunnali e se non propriamente piemontesi almeno in uso nella regione subalpina quando i primi freddi giungono dalle pendici delle Alpi, oggi vorrei descrivere in questo mio piccolo blog enogastronomico...e non solo, una ricetta davvero saporita ma allo stesso modo semplice da preparare...in linea col principio " veloce da fare, più piacevole da gustare".

                                       Coniglio con olive nere e foglie d'alloro


La ricetta, descritta in modo rustico e tradizionale, si rivolge a chi in cucina ha una base manuale e una conoscenza delle dosi e dei sapori.


Tagliare il coniglio a pezzi piccoli, lavarlo e asciugarlo.
Mettere il coniglio in una pentola di coccio, farlo asciugare a fuoco
moderato, poi mettere dell'olio, le foglie di alloro, l'aglio e il
rosmarino.
Farlo rosolare molto bene, aggiungere 1 bicchiere di vino rosso
(possibilmente barbera) e lasciare cuocere per almeno due ore a fuoco
lento.A meta' cottura aggiungere le olive nere e aggiustare di sale e di
pepe.




Che vino ci abbiniamo ragazzi di  Made in Vino?  

Un ottimo Chianti Nipozzano, cantina Frescobaldi, esaltazione unica dei sapori della carne.
Cliccate e seguite i consigli di Filippo e Christian.













Lo ammetto. Questa creazione non è mia...e chissà di chi è alla fine?! Fatto sta che come per tutte le cose che raggiungono un riscontro nazional-popolare, questo particolare non ha tanta importanza.
Poi si sa, la cucina è come la musica. 7 son le note solamente ma innumerevoli le melodie che con esse si possono creare e così anche per i cibi , che "riarrangiati" in innumerevoli combinazioni, posso prender forma e sapori sempre nuovi e stupefacenti.
Questo è forse uno dei casi più eclatanti degli ultimi anni, almeno qui in Riviera dove a invenzioni non si sono mai lesinati. Ecco quindi nascere il Piadburger o Pidburger che dir si voglia; una rivisitazione del noto panino americano che come protagonista ha sempre la carne ma come involucro vede l'uso della piadina, bene primario dell'homo ariminensis , oramai nella lista del patrimonio Unesco.
Questa di oggi è la mia interpretazione di quello che potrebbe far parte della categoria STREETFOOD, se non fosse per tutte le possibili salse che durante la passeggiata gronderebbero sulla vostra maglietta preferita.

Ingredienti:

1 piadina ( perfette quelle sfogliate già confezionate,non me ne vogliano le azdore )
 formaggio fondente ( alternativa al classico squacquerone romagnolo, più gestibile diciamo)
1 hamburger ( io ho utilizzato dei simpatici mini-hamburgers di scottona)
insalata
senape e salse a piacimento

il modus operandi per prepararsi un ottimo Piadburger e abbastanza intuitivo.
Io ho tagliato una piccola estremità della piada ( che sarà la nostra parte alta), l'ho scaldata sul testo romagnolo ( cliccate ) e vi ho sistemato del formaggio fondente a scaldare.
Ho poi ,all'ultimo,condito l'insalata ( senza aceto) posizionandola al centro. Ora dopo aver sistemato gli hamburgers ho "sparato" della senape sulla parte bassa della piada ( ancora tonda ).
Richiudendo prima il lembo sotto e poi quelli laterali....ecco il Piadburger.
Buon appetito.

"impacchettato" e pronto per il morso!


Ideale accompagnamento : una birra chiara e fresca. Io ho scelto la birra "normale" Lurisia, date un'occhiata!