Non so' se questo periodo dell'anno, anche a voi, rende un po' orsi.
Intendo dire con una continua voglia di dormire , che aumenta esponenzialmente con l'aumento delle ore di sonno.Poca voglia di fare qualsiasi cosa, compresa la barba.E quindi me ne giro per casa , in tuta, con la barba incolta e cercando di trasferire questo mio stato d'animo , come al solito sui fornelli.
Se poi aggiungete che il freddo improvviso non invoglia di certo ad uscire e a mettersi in auto, qualunque sia la meta, allora una sola cosa mi viene da pensare........"ma come si sta bene a casa?!"
Si sta bene, meglio ancora se non si sta soli e se magari si decide di preparare uno di quei piatti che per paese di provenienza e sapore acceso, di sicuro contrasta sia l'apatia che il freddo e ci riporta con la mente ma sopratutto con la pancia all'ombra di una palma , davanti ad un mare cristallino.
Ma si amici, prepariamo un bel CHILI CON CARNE e anche l'inverno riminese si trasformerà in una calda estate sotto il cielo di Cancun.
C'è da dire che comunque vada a finire, sicuramente una ricarica di energia l'avrete ricevuta, in quanto la cucina messicana è una delle più ricche sia di proteine che di vitamine.
Per preparare un vero Chili appuntatevi gli ingredienti che vi indico.


200 gr di fagioli messicani ( importanti davvero, quelli classici scuri italiani non vanno bene)
500 gr di polpa di manzo macinata in maniera grossolana
1 cipolla
1 peperone verde
250 gr di pomodori belli maturi
olio extravergine
1 cucchiaio di chili in polvere
1 spicchio di aglio e sale

Prendete dei fagioli in scatola messicani, ne esistono di diverse marche al supermercato, scolateli dell'acqua di produzione e metteteli in una casseruola coprendoli con acqua e portando ad ebollizione. Lasciateli cuocere un'ora,  salandoli a fine cottura.
Prendete la carne macinata grossa, sbucciate e tritate la cipolla, cosi' anche il peperone( togliete i filamenti interni mi raccomando).I pomodori intanto pelateli e fateli appassire un po' in un'altra casseruola.Tritate l'aglio e mettetelo con la cipolla e il peperone con un filo d'olio in padella e fate andare il tutto senza farlo colorire troppo.Aggiungete quindi la carne e fatela rosolare a fiamma vivace.Mescolate sempre e fate attenzione a non bruciarla.Ora mettete un bicchiere d'acqua e aggiungete il pomodoro e la polvere di chili(peperoncino).
Aggiungete un pizzico di sale.Fate cuocere il tutto per un'oretta almeno a fuoco dolce,con il coperchio.Solo dopo, togliete il coperchio e fate asciugare un po' il composto prima di aggiungere i fagioli e far girare ancora sui fornelli fino a scaldare il tutto per bene.Servite.


La birra si addice benissimo, come accompagnamento di questo gustoso e piccante piatto.
Ragazzi, cimentatevi nella preparazione di questa delizia e poi fatemi sapere i risultati ottenuti.Sono curiosissimo, a me è già venuta l'acquolina.
.
L'altra sera mentre trepidavo nell'attesa del fattorino delle pizze, il classico pizza express, sento squillare il telefono e dall'altra parte della cornetta giungeva la voce del titolare della pizzeria alla quale avevo fatto l'ordinazione di una margherita ed una napoli.
"Signor ValentinoMazzola?" , "Si, sono io ,dica" " Guardi Signor ValentinoMazzola, mi spiace, ma le pizze da lei ordinate non arriveranno mai a destinazione, purtroppo il nostro ragazzo delle consegne e' stato attaccato lungo il percorso ed oltre ad aver perso tutte le cibarie, tra cui le sue, e' stato anche privato del suo scooter e rispedito in negozio tutto cosparso di pane grattuggiato, prezzemolo e aglio.Per la Polizia devono essere stati di nuovo quegli estremisti romagnoli che negli ultimi tempi hanno preso di mira pizzerie e ristoranti di sushi".
Cavolo! Le mie pizze, ma il dramma di quel ragazzo era sicuramente piu' importante.
"D'accordo signor Peppino o'pizzettaro, non si preoccupi, vengo io a prendere tutto direttamente in negozio".
Ragazzi, mai scelta fu' piu' sventurata.
Giunto quasi all'altezza del ponte dei Mille, di ritorno verso casa con i vistosi cartoni in mano, iniziavo a sentire degli strani fischi provenire dal canale e dopo pochi secondi mi vedevo circondato da 4 uomini , con in mano alcune piadine sfuse di notevoli dimensioni.
Proprio quello che avevo davanti, sicuramente il capogruppo poiche' piu' grosso e l'unico ad avere i capelli lunghi , attorcigliati e specialmente cosparsi di sugo alle canocchie, al grido di " Ciapa la galena" , iniziava subito a far roteare in aria la piada gigante per poi scagliarmela addosso con una potenza inaudita.
Devo aver perso subito i sensi.Fatto sta che quando mi sono svegliato, mi accorgevo di trovarmi all'interno di una stanzetta buia e angusta con due aguzzini incappucciati.
Senza parlare mi costringevano ad indossare degli occhiali particolari ed iniziavano a proiettare sullo schermo innanzi a me , in successione e senza pausa, numerosi film di Fellini.Questo in 3D e fino al mattino successivo , quando scaraventato fuori da quella che scoprivo poi essere la fotocamera di piazzale Fellini, al grido di "T'la capoit adess eh?" mi liberavano e permettevano di tornare a casa, salvo ma visibilmente scosso e provato dalla disavventura.
Non sto neanche a dirvi che non ebbi neppure il coraggio di sporgere denuncia, comprendendo di trovarmi di fronte ad un gruppo organizzatissimo ed in grado di poter effettuare nuove ritorsioni contro il sottoscritto in qualsiasi momento.
La sera successiva, un' impulso strano, dettato forse dallo shock provocato dal sequestro e le torture subite,mi portava a raggiungere il mio frigorifero e ad ammassare sul piano da cucina , svariati ingredienti.Pummarola, mozzarella, basilico,olio extravergine e......piada originale romagnola.
Si amici, avete capito bene.
L'intento del gruppo estremista romagnolo era stato raggiunto.Il mio inconscio oramai era stato segnato.Da quel momento nulla sarebbe stato come prima,nemmeno la pizza, che d'ora in poi sarebbe stata "Piadizza".
In poche parole, una pizza ma con base una piada sfogliata.
Vi allego una foto di quanto descritto , proprio per accreditare il racconto e per mettervi in guardia.
Attenti amici, i tempi sono evidentemente maturi e nell'aria si sta' profilando gia' all'orizzonte una rivoluzione e sento gia' risuonare nelle maggiori piazze italiane e nelle piu' importanti ricorrenze nazionali, invece che l'inno d'Italia il " romagna mia.....romagna in fiore...."
Poiche' molti di voi si lamentavano di non riuscire a postare alcun commento se non iscritti.....allora....da ora, chiunque potra' scrivere una sua impressione , idea o ricetta , semplicemente cliccando sull'icona COMMENTI.
Anche ValentinoMazzola ogni tanto si sveglia e controlla le impostazioni azz...!!
Per i piatti illustrati qui sotto io vi propongo questi vini.

un bianco   www.verdicchiodimatelicadoc.it

e un rosso ( con i sardoncini si abbina benissimo)    www.celli-vini.com
Quest'oggi, l'uggiosita' del cielo e la forte lombalgia che mi tiene in casa ad errare come uno zombie tra il letto e il divano, lanciando ogni tanto dei lamenti raccolti sempre pazientemente dalla mia dolce meta', mi hanno spinto a dedicarmi a quella che delle mie passioni mi riesce meglio.La cucina.
Dopo aver spedito la paziente, come un pacco celere 3, in pescheria con istruzioni talmente precise da far impallidire il generale Patton mi apprestavo a preparare il campo di battaglia, pardon, volevo dire i fornelli, per una sessione di facili preparazioni di pesce.
Plin Plon .....ah ecco, tornata.
Le materie prime acquistate , devo dire con molta bravura erano quindi:
2,5 etti di mazzancolle fresche
3 zucchine chiare italiane
1/2 Kg di sardoncini nostrani.
3 etti di spaghetti alla chitarra freschi.   STOP  costo totale 9.5 euro (le mazzancolle erano in offerta oggi)


Vai ValentinoMazzola . all'opera!


Avrete gia' capito che , la chitarra con zucchine e mazzancolle fresche, e' stata oltre che semplicissima da preparare , anche molto gustosa.Anche perche'...provate a mettere un po' di paprica dolce....piano...ho detto un po', poi aggiungete una punta di curry.



Che ne dite?

Poi,poi,poi.
Poi per secondo un infornata di sardoncini (mi raccomando puliti! togliete testa e viscere) alla romagnola, cioe con olio , pan grattato e prezzemolo (niente aglio oggi).
Io di contorno ho preparato delle foglie di spinacio fresche appena saltate in padella, croccantissime! Ma la morte sua sicuramente e' l'insalata con il cipollotto.
Scegliete la seconda, date retta ragazzi.



Scusate amici , ma ora mi tocca andare a sdraiarmi sul sofa' a fianco di chi sapete voi.
con questo pranzetto ho automaticamente acquisito il diritto a lamentarmi con cadenza regolare fino almeno a domani a pranzo.
Dura la vita.
Senza parole
Oggi e' brutto e domani peggiorera'.....Stiamo parlando del tempo ValentinoMazzola?Ormai ci siamo ridotti a parlare del tempo?!
Si amici, certe volte e' meglio parlare del tempo.
Preferisco, per un giorno, convertire il mio blog e scoprirmi novello Bernacca ,invece che dover a malincuore analizzare il livello qualitativo medio dei ristoranti di pesce o che propongono cucina di mare della citta' di Rimini.
Certe volte mi sembra che Rimini e i riminesi cerchino di dimenticare di essere in una citta' che affaccia su uno dei mari piu' importanti storicamente per la nostra nazione.E' vero, sporco, piccolo e stretto e fino a qualche anno fa' invaso da gommoni che sfrecciavano in lungo e in largo trasportando desperados, ma pur sempre un mare.
E se qualcosa negli ultimi tempi non e' cambiato, nel mare ci sono i pesci, prelibatezza culinaria per chiunque abbia un po' di fosforo(appunto) in testa.Ma a Rimini no!
A Rimini , Signore e Signore, si possono vivere le peggiori esperienze in fatto di cucina marinaresca che potreste immaginare.
Tanto per cominciare, il ristoratore medio Riminese, vi proporra' un menu' con un numero di piatti che varia tra le  30 e le  50  possibili scelte di portate di pesce.Assolutamente troppe per far si che cio' che vi viene impiattato in cucina possa essere fresco e nostrano.Infatti se gia' numericamente le specie autoctone non sono molte , quantitativamente non ci si discosta di molto. Per cui, la forchetta trasportera' fino a voi probabilmente del pesce straniero( e parliamo di oriente amici, con tutto quello che concerne) o nel migliore dei casi surgelato( e qui si deve parlare quindi di sfruttamento del lavoro minorile, come insegna Capitan Findus, che ripaga i suoi mozzi di 10 anni con qualche bastoncino di merluzzo impanato).
Siccome non ho intenzione di assoldare un esercito di avvocati pronto a salvarmi dalle infinite querele che riceverei se su queste pagine facessi i nomi dei numerosissimi ristoranti provati e su cui ho definitivamente non posato ma scagliato una pietra , non li faccio ma..........vi dico da quali zone o vie tenervi alla lonatana.Vi piace l'idea?
Lungomare...lungomare delle mie brame qual'e' il ristorante di pesce peggiore del reame?.....tutti.
Tenetevi alla larga dalla spiaggia amici,e anche da cio' che gli sta' davanti.
Poi, percorrendo la via Lagomaggio, accelerate....accelerate...e non vi fermate anche se la vostra pancia gorgoglia.
Puntate invece sulle zone centrali e cittadine.Non promuovo di certo tutti ma devo dire che la media è sicuramente superiore. Forse il pesce cucinato lontano dal suo mare non patendo di malinconia nel vedere le fogne che scaricano imperterrite , risulta piu' buono.
Volete un nome su tutti? Si questo lo faccio, e anche con particolare piacere Il Pescato del Canevone( tipo di antica imbarcazione)di via Tonini. Pochi e gustosissimi piatti di pesce cucinati con una maestria davvero rara, credetemi. Tutto rigorosamente fresco.Prezzi magari non proprio popolari ma la regola del mangiare magari una volta in meno al ristorante ma mangiarvi come si deve, dovrebbe essere il primo comandamento del gourmet.
                                                           

Alla fine della pagina , ho, per voi e solo per voi, inserito alcuni video che parlano di un piatto o meglio il piatto di pesce che in questa stagione non dovrebbe mancare ne sulle carte dei ristoranti ne sulle vostre tavole.Il baccalà.Anzi proprio in merito al baccala', postatemi qualche ricetta ragazzi, la migliore sara' premiata.