Piccola Tartare di Salmone...della saggezza!

by 20:29 1 commenti


"Esisteva in Irlanda,sull'isola di Skye , un pozzo sacro, fonte inesauribile d'ispirazione.
Ed esistevano intorno a questo pozzo, nove vecchi noccioli che ogni sette anni lasciavano cadere un frutto all'interno del foro che portava all'acqua.
La leggenda vuole che un salmone , riuscito nell'intento di mangiare tutte e nove le nocciole cadute dagli alberi e divenuto quindi portatore di infinita conoscenza, divenisse il principale pallino di Finn Eces, poeta irlandese che per ben sette anni cercò di pescare il pesce e riceverne quindi la saggezza gustandone le carni.
Una volta catturato diede incarico al suo servo Fionn  di cucinarlo per lui, in quanto, sebbene giovane, ottimo cuoco.
Fionn, durante la preparazione,  si scottò il pollice versando del grasso bollente del pesce che stava cucinando e subito si portò il dito alla bocca al fine di alleviare il dolore.
Quando il servo portò il cibo al tavolo del suo padrone, Finegas ( Finn Eces) intravide negli occhi del ragazzo un fuoco che mai aveva visto ardere in nessuno,il fuoco della saggezza. Subito interrogò il giovane che dopo aver negato di aver assaporato le carni del salmone,dovette ammettere di averne gustato il sapore.
L'enorme saggezza ricevuta da Fionn gli permise così di diventare il Leader dei Fianna, eroi del mito Irlandese".
Beh , non ci crederete ma l'altro giorno, passeggiando lungo le sponde dell'Uso, in località San Mauro Pascoli, mi sono imbattuto in un enorme salmone che placido se ne stava lì, a riposare dondolato dalla leggera corrente che spinge l'acqua fino al mare.
Senza farmi sentire...tac...e il gioco era fatto. Salmone fresco per me e per i miei amici.
Non sto certo qui a dirvi che a fine cena eravamo tutti in grado di disquisire sui temi fondamentali dell'essere  e della vita e probabilmente nemmeno su quello di cui normalmente discorriamo sul finire delle nostre serate. Forse questo lo si doveva non tanto al salmone "non saggio" ma piuttosto al vino "abbondante" che lo ha accompagnato....nell'ultimo suo viaggio.

                                                                 Tartare di Salmone ...saggio.

Ingredienti:

Filetto di salmone 400 gr.
1 cucchiaino si senape francese in grani
1 limone dolce
mezzo cucchiaino di aneto fresco
olio ( non troppo aggressivo )
sale
pepe bianco
1 cipollotto bianco



Tagliate, "a coltello", in piccoli cubetti il salmone fresco,lo stesso per la cipolla.
Sminuzzate l'aneto ed ora in una terrina abbastanza grande amalgamate questi elementi aggiungendo il succo del limone, tre cucchiai di extra vergine di oliva, un pizzico di sale e una buona grattata di pepe bianco.
Aggiungete un cucchiaino abbondante di senape.Rimestate un'ultima volta e mettete in frigo a riposare per 45 minuti.
Se volete ( suggerimento dell'Arianna ), accompagnate con una patata americana e del pane di segale.

Questo piatto, da gustare magari in giorni di festa o in occasione dei primi soli primaverili, ben si accompagna
a delle ottime "bollicine italiane". Quale migliore occasione,quindi, per farsi accompagnare nell'ennesimo viaggio alla scoperta delle eccellenze italiane da quei ragazzacci di Made in Vino, che quest'oggi propongono un "Brut" di Luigi Coppo. Cliccate e seguite la video-guida degustazione di Christian e Filippo.Cin cin a tutti!



P.S. Le ultime parole famose: Non stare a portare la macchina fotografica che con l'Iphone le foto vengono da "Dio".                               Fabri


1 commento :

  1. L'idea di questa saggia tartare è davvero interessante! Grazie

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